Venerdì, 22 Febbraio 2019 17:29

Google Plus chiude ufficialmente. È un peccato?

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Google Plus è sempre stato un social particolare, non ha mai avuto abbastanza utenti attivi da spingere la gente a usarlo, ma ne ha sempre avuti abbastanza da spingere Google a tardare la chiusura cercando di mantenerlo in vita. Adesso però è arrivato alla sua fine, infatti, il 2 aprile chiuderà definitivamente.

Eppure questo è strano, Google non è certo famoso per i suoi fallimenti, certo, ha avuto problemi come tutti in alcuni casi, ma non è strano che non sia riuscita a imporre in modo marcato il suo social? Forse non hanno mai voluto puntare più di tanto su questo prodotto e hanno solo prolungato l’agonia di un social destinato a fallire. E adesso? Adesso chiuderà ufficialmente. È un peccato? Secondo me sì, anzi, per me sì, e adesso vi spiego perché.

In un mondo in cui tutti i freelance puntavano sui social e soprattutto su Facebook, come luogo per trovare clienti e lo facevano come se non ci fosse un domani, io ho sempre valutato (anche) Google Plus (notare la parola “anche” che fa capire che non volevo dire “solo”).

Perché perdere tempo su Google Plus? Probabilmente molti colleghi staranno pensando questo, un attimo solo che ve lo spiego. Avete notato con quali parole ho iniziato l’articolo? Riporto il mio stesso commento:

Google Plus è sempre stato un social particolare, non ha mai avuto abbastanza utenti attivi da spingere la gente a usarlo, ma ne ha sempre avuti abbastanza da spingere Google a tardare la chiusura cercando di mantenerlo in vita.

Quindi, cosa emerge da questo? Che gli utenti attivi non sono tanti quanti quelli di Facebook, ma ci sono, o almeno c’erano. Di conseguenza per chi voleva vendere i propri servizi, c’era molta meno competizione, quindi più clienti per chi sapeva come sfruttare Google Plus per trovare clienti.

Molti ora penseranno che non era possibile trovare clienti su Google Plus, che era difficile ecc., ma questo perché semplicemente non sono mai riusciti a farlo puntando su tutto ciò che è di moda. Certo, il fatto che Google Plus è stato scartato da molti freelance a priori ha sempre giocato a mio favore e a favore di chi come me trovava strada libera su quelle pagine. Stavo pensando di scrivere un articolo su come trovare clienti su Google Plus tempo fa, poi ho dato precedenza ad altro senza rimuoverlo dalla scaletta e alla fine tutto si è tramutato in questo, in quanto le cose sono cambiate.

Quanto detto, non dimostra che va scelta la strada più semplice nel marketing, ma la più proficua. E poi Google Plus non doveva essere visto come l’unico canale di ricerca clienti, ma come uno dei tanti, come ho sempre fatto io.

Adesso vi lascio all'email che molti utenti come me recentemente hanno ricevuto, l’email del team di Google+, in modo da verificare nel dettaglio cosa accadrà, nonché le relative scadenze e consigli che lo stesso team offre.

Ecco l’email:

Hai ricevuto questa email perché hai un account consumer Google+ personale o gestisci una pagina Google+.

A dicembre 2018 abbiamo annunciato la nostra decisione di chiudere la versione consumer di Google+ ad aprile 2019 a causa del suo scarso utilizzo e delle difficoltà relative al mantenimento di un prodotto in grado di soddisfare le aspettative dei consumatori. Vogliamo ringraziarti di aver fatto parte di Google+ e fornirti indicazioni su come procedere, incluse le istruzioni su come scaricare le tue foto e altri contenuti.

Il 2 aprile il tuo account Google+ e tutte le pagine Google+ che hai creato verranno chiusi e inizieremo a eliminare i contenuti degli account Google+ consumer. Anche le foto e i video di Google+ nel tuo archivio album e nelle tue pagine Google+ verranno eliminati. Puoi scaricare e salvare i tuoi contenuti, ma assicurati di farlo entro aprile. Tieni presente che le foto e i video di cui hai effettuato il backup in Google Foto non verranno eliminati.

Il processo di eliminazione dei contenuti dagli account Google+ consumer, dalle pagine Google+ e dall'archivio album richiederà alcuni mesi; nel frattempo, i contenuti potrebbero rimanere disponibili. Ad esempio, gli utenti potrebbero continuare a visualizzare parzialmente il proprio account Google+ tramite il log delle attività e alcuni contenuti della versione consumer di Google+ potrebbero rimanere visibili agli utenti di G Suite fino all'eliminazione della versione consumer di Google+.

Già dal 4 febbraio, non potrai più creare nuovi profili, pagine, community o eventi Google+.

Consulta l'elenco completo delle Domande frequenti per trovare informazioni più dettagliate e conoscere gli aggiornamenti relativi alla chiusura.

Se possiedi una community Google+ o ne gestisci la moderazione, puoi scaricare e salvare i dati della tua community Google+. A partire dai primi di marzo 2019 sarà possibile scaricare ulteriori dati, tra cui l'autore, il testo e le foto di tutti i post delle community pubbliche. Ulteriori informazioni

Se accedi a siti e app utilizzando il pulsante Accesso a Google+, tieni presente che questi pulsanti non funzioneranno più nel corso delle prossime settimane e in alcuni casi saranno sostituiti da un pulsante Accedi con Google. Potrai comunque accedere con il tuo Account Google ovunque vedrai pulsanti Accedi con Google. Ulteriori informazioni

Se hai utilizzato Google+ per lasciare commenti sul tuo sito o su altri siti, tieni presente che questa funzionalità verrà rimossa da Blogger entro il 4 febbraio e da altri siti entro il 7 marzo. Tutti i tuoi commenti Google+ verranno rimossi da tutti i siti a partire dal 2 aprile 2019. Ulteriori informazioni

Se sei cliente di G Suite, Google+ dovrebbe restare attivo per il tuo account G Suite. Contatta il tuo amministratore di G Suite per ulteriori informazioni. Presto ti offriremo nuove funzionalità e un look tutto nuovo. Ulteriori informazioni

Se ti occupi di sviluppo e utilizzi le API di Google+ o l'Accesso a Google+, fai clic qui per vedere come cambieranno le cose per te.

Da tutti noi del team di Google+, un grazie di cuore per aver reso Google+ un luogo davvero speciale. Siamo grati agli artisti, agli utenti che hanno creato community e agli esperti che hanno fatto di Google+ la loro casa. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la vostra passione e il vostro impegno.

Google LLC 1600 Amphitheatre Parkway, Mountain View, CA 94043, USA

Ti abbiamo inviato questa email di servizio obbligatoria per informarti di alcune importanti modifiche che riguardano il tuo account, prodotto o pagina Google+.


Fine email.

Un messaggio abbastanza malinconico e si evince che a quanto pare, Google prossimamente punterà a migliorare l’esperienza degli utenti G Suite. Vedremo.

Comunque, tornando alla domanda che dà il titolo all'articolo, ho fatto presente i motivi per cui secondo me la chiusura di Google Plus sia un peccato, non c’è dubbio sul fatto che non tutti sono d’accordo con questo ma vabbè, internet non è mai stato un luogo che racchiude utenti che la pensano tutti alla stessa maniera. Io ho espresso il mio pensiero motivandolo, molti hanno criticato Google Plus senza motivare le critiche e basandosi sulle esperienze degli altri, senza provare in prima persona a creare qualcosa di costruttivo e una strategia di marketing seria che passasse anche da Google Plus.

Non sono l’unico che è riuscito a sfruttare Google Plus nelle proprie strategie di marketing, quindi qualcosa di buono probabilmente c’era e almeno per quanto mi riguarda, era la strada “libera” che quelle pagine offrivano, abbastanza utenti per lavorare discretamente, e poca popolarità per esserci sovraffollamento.

Ripeto, il mio consiglio non è quello di seguire la strada più semplice nel marketing, ma quello di seguire la strada più proficua. E se un canale di comunicazione non ci piace, ma rende, ben venga. Quel canale che rende, ma non ci piace, non dobbiamo per forza usarlo anche per scopi non lavorativi, quindi il problema non si pone.

Il marketing è un insieme di strategie che mirano a migliorare un business e se la strategia funziona, vale la pena insistere sul canale in cui ha funzionato, in quanto proficuo. Certo, non tutti i canali hanno lo stesso ritorno, si devono ottimizzare le risorse e impiegare il proprio tempo in ciò che rende di più, limando qua e là, ma prima di scartare un canale, va verificato a dovere e credo proprio che non tutti abbiano dato una vera possibilità a Google Plus.

Comunque, se avete usato anche voi Google Plus, per scopi lavorativi o meno, l’email riportata (che dovreste aver ricevuto anche voi) riporta tutte le istruzioni su come procedere per mettere al sicuro diversi elementi che possono essere salvati. Vedremo come si evolverà la situazione e su cosa punterà prossimamente Google. Certo, per creare qualcosa di successo, la parola “magica” è novità. Non potrà creare niente di troppo simile a qualcosa già vista e rivista (che ha anche stancato per certi aspetti). Per ora le novità promesse riguardano il fatto di migliorare l’esperienza degli utenti G Suite. Vedremo, Google probabilmente sa cosa fare, il punto fondamentale è capire se farà quello che dovrebbe fare. Si può vedere Google Plus come un grande test, una grande prova che ha fallito, ma si può migliorare se si realizza qualcosa di nuovo e di diverso. Per ora non pare esserci questa intenzione, se non per quanto riguarda le nuove funzionalità e il nuovo look degli account G Suite.

Ultima modifica il Giovedì, 04 Aprile 2019 15:44
Andrea Romeo

Web marketer e Web master/designer, laureato in Scienze della comunicazione, pubblicità, marketing e nuovi media. Ho creato la Penny press web e successivamente Penny's blog, una finestra sul mondo del web, aperta da uno che con il web ci lavora.

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